Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il GranTurco a Torino

Ciao a tutti,

torno a scrivere un post dopo tanto, troppo tempo che manco da queste pagine.
Dall'ultimo che ho scritto è passata un'intensa estate in Cappadocia dove, come sempre, ho incontrato persone speciali: chi è venuto per camminare seguendo le mie indicazioni o per praticare yoga, chi ho incontrato per caso lungo il suo viaggio.
Ognuno è ripartito con in tasca suggerimenti per conoscere una Turchia diversa, lontana dalle guide scritte che se usate male massificano il turismo fai da te. 
Ognuno mi ha lasciato qualcosa, un racconto, un amicizia, una sensazione. 
Sembra che i legami che nascono così siano tanto brevi quando intensi e duraturi: sono ancora in contatto con persone conosciute in questo modo 5, 6 o 10 anni fa. 
Ancora più bello sapere di essere stato il catalizzatore di amicizie e rapporti duraturi tra viaggiatori: Federica e Stefano continuano ad incrociarsi con Silvia e Massimo, in più Massimo li ha contagiati con la sua passione per i siti internet, hanno aperto un sito di consigli di viaggio dal nome che è un programma: www.illettosultetto.net
Incontrare di nuovo, in Italia o ancora in Turchia persone che magari ho visto per 10 minuti camminando in una valle o al ristorante è sempre bello. Rivedere Silvia e Massimo, ammalato di "tonghite": quella strana malattia che ti prende e ti contagia col ritmo lento di fare le cose senza affaticarsi troppo tipico dell'isola di Tonga, è sempre un piacere. 
Di loro vi ho già raccontato anche in un post precedente "Uçhisar è in Cappadocia sull'isola di Tonga" 
La prima volta che l'ho conosciuto mi aveva detto che non torna mai in un posto perché il mondo è così bello che è un peccato non vederlo tutto, basta guardare il suo sito www.raccontidiviaggio.com. 
A Tonga però c'è stato 3 volte. Mi ha detto che sarebbe stato difficile trovare un altro posto così, però ora siamo in parità: Tonga 3 Cappadocia 3.
Potrei scommettere che lo rivedrò ancora magari in viaggio verso est, sul percorso che ho iniziato a raccontare su queste pagine "Dalla Cappadocia alla Mesopotamia" e che è arrivato fino a Diyarbakir ma che proseguirà fino al confine con Iran e Armania.
Chi vuole fare con me questo viaggio virtuale può venire venerdì 18 alle 18 a Torino, alla libreria Coop in piazza Castello 113, racconterò le storie dei posti e della gente attraverso le foto che ho raccolto.
Spero che la proiezione possa in parte placare la sete di racconti di chi come Piero, fotografo con il quale organizzo workshop in giro per la Turchia, mi telefona solo per chiedere: "Hai pubblicato qualcosa?".
Sono certo che in sala vedrò molte facce viste a Istanbul o tra i Camini delle Fate. Finiremo come in Turchia a mangiare un kebab da Demir in piazza Adriano raccontandoci di viaggi, di chi abbiamo incontrato, delle coincidenze di gente vista per caso e che si è scoperta essere vicina di casa o amica di amici, tutto programmando il prossimo viaggio.